3 Agosto, ore 21: Notte Bianca

Porteremo nella preghiera, illuminati dalla Parola di Dio, alcuni dei grandi temi che stiamo sviluppando questa estate con il programma “I Lunedì di Viserba”:
  • La chiamata alla santità
    “Il mio obbiettivo è far risuonare ancora una volta la chiamata alla santità.” Papa Francesco.
  • Ecologia e salvezza del creato
    “I cieli narrano la gloria di Dio, l’opera delle sue mani annuncia il firmamento.” (Salmo 19)
  • Giovani e missione
    “Non abbiate paura di portare Cristo in ogni ambiente, fino alle periferie esistenziali, anche a chi sembra più lontano e indifferente.” Papa Francesco ai giovani
  • Immigrazioni tra paure ed accoglienza
    “Non maltratterai lo straniero … perché anche voi foste stranieri nel paese d’Egitto.” (Es.22,21)
  • Una economia diversa è possibile
    “Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune.” (Att.2,44)

18 maggio 2020, ore 18 – Santa Messa in chiesa

A partire da lunedì, 18 maggio 2020, ore 18, si torna a celebrare regolarmente la Santa Messa in chiesa in pieno rispetto dei limiti dovuti al salvaguardiare della salute.

Orari della Santa Messa:
  • Feriale: 18:00
  • Prefestiva: 18:00
  • Festiva: 8:00, 11:00, 18:00

Disposizioni per partecipare alla messa:

  • Ciascuno deve indossare una mascherina e se possibile anche guanti monouso.
  • Purificarsi le mani con il gel predisposto accanto all’ingresso (qualora non si abbiano guanti).
  • Disporsi in chiesa ad una distanza di almeno 1 metro ed evitare ogni ressa durante la celebrazione.
  • Chi avesse sintomi influenzali (febbre oltre i 37,5) o ha avuto contatti con persone positive al covid-19 è pregato di rimanere in casa.
  • Raggiunto il numero consentito, in caso di mancanza di posto scegliere un altro orario o un’altra chiesa.
Documentazione:

Documenti riguardo situazione causata da Corona Virus

A causa del Coronavirus sono attualmente sospese le messe e tutte le attività parrocchiali. Sulla pagina parrocchiale Facebook continuo ad accompagnare la comunità.

Di seguito vi elenco dei documenti riguardo l’attuale situazione causata dal Corona Virus:

Don Aldo

Comunicato dei Vescovi

Conferenza Episcopale dell’Emilia-Romagna

Comunicato dei Vescovi

Bologna, 6 marzo 2020

I Vescovi dell’Emilia-Romagna, in comunione con i Vescovi della Lombardia e del Veneto, a seguito del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, confermano che nelle Diocesi Emiliano Romagnole è sospesa anche per domenica 8 marzo la celebrazione dell’Eucarestia con la presenza dei fedeli, cosi come restano sospese le celebrazioni eucaristiche feriali.

Inoltre, tenendo conto delle disposizioni ministeriali circa la chiusura delle scuole, confermiamo la sospensione della catechesi e la chiusura degli spazi aperti al pubblico fino al 15 marzo.

La decisione, assunta in accordo con la Conferenza Episcopale Italiana, si è resa necessaria dopo l’entrata in vigore del nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con il quale si è definito il quadro degli interventi per arginare il rischio del contagio del “coronavirus” ed evitare il sovraccarico del sistema sanitario.

La mancanza della celebrazione eucaristica comunitaria deve portarci a riscoprire forme di preghiera in famiglia – genitori e figli insieme -, la meditazione quotidiana della Parola di Dio, gesti di carità e a rinvigorire affetti e relazioni che la vita di ogni giorno rischia di rendere meno intensi.

Le chiese rimarranno aperte durante il giorno per consentire la preghiera personale e l’incontro con i sacerdoti che generosamente donano la loro disponibilità per un sostegno spirituale che consenta a tutti di sperimentare che “il nostro aiuto viene dal Signore”.

“Il sabato è fatto per l’uomo”, dice Gesù nel Vangelo. La situazione attuale e il rischio di contagio richiedono ai cristiani un supplemento di carità e di prudenza per non mettere a rischio la salute dei più anziani, dei più vulnerabili e anche la propria.

La Chiese che sono in Emilia-Romagna, in comunione con la Chiesa italiana, testimoniano che la situazione di disagio e di sofferenza del Paese è anche la nostra sofferenza in questo tempo quaresimale.

Restano ferme le disposizioni del precedente comunicato, riservandoci la possibilità di ulteriori interventi a seconda dell’evolversi della situazione.

Gli Arcivescovi dell’Emilia Romagna