31 maggio, ore 20.30: Celebrazione chiusura mese di maggio

Celebrazione chiusura mese di maggio
Lunedì 31 maggio ore 20,30 in piazza

1) MISTERO : L’ANNUNCIO DELL’ANGELO A MARIA VERGINE
Animato dal gruppo Aquila e Priscilla

2) MISTERO : NASCITA DI GESU’ A BETLEMME
Animato dai gruppi di catechismo; II – III-IV-V elementare , I media e catechisti

3) MISTERO: GESU’ ANNUNCIA IL REGNO DI DIO
Animato da Caritas, Formiche, gruppo pulizie, Mercatino

4) MISTERO: LA PASSIONE. GESU’ MUORE IN CROCE.
Animato dal gruppo Lettura popolare della B e Tenera Età

5) MISTERO: GESU’ RISORGE E CI DONA LO SPIRITO
Animato da Cresimati, Cresimandi ed educatori
Il Coro ci accompagna con i canti

Maria, come nel cenacolo, tiene uniti i discepoli di Gesù del III millennio.
Lunedì sera faremo questa esperienza, non mancare

“Eternità” di Teresa Addis

Eternità

Come un cavaliere
cavalco la vita…quando
guardo indietro sorrido…
quante cose ho fatto….
quante ne ho affrontate!
Sul corpo di luna nuova mi
lascio dondolare e dalle
stelle dorate mi faccio illuminare..
Da troppo tempo sono ombra e buio..
Adesso i miei occhi sono pieni luce…
Mi sveglio immersa nell’intenso calore
dei raggi del sole…e ancora sogno…
Attraverso in punta di piedi il cielo trasparente,
puro, incantato, con mille sfumature…
Mi avvolgo nel fascino ovattato delle nuvole,
faccio capriole, rotolo, salto, mi sdraio…
soddisfatta abbraccio teneramente la loro grandezza le mie braccia le contengono,
le porto strette al mio cuore..
Danzo felice, mi tingo i capelli
del loro bianco intenso e
come quando ero bambina ascolto
la ninna nanna cantata dagli Angeli..
non ho più giorni buii…
sono Luce nella Vita ..
Abito dentro le favole, corro come
una fanciulla, assaporo la meraviglia
del tempo, la bellezza e grandezza
dell’amore vero….
Cammino i cicli della vita, me li ha donati il Signore.. La mia fede è gioia pura, forza, coraggio, con lei non ho paura…
Nella preghiera provo tante emozioni..
ascolto l’amore del Signore..
di Lui mi fido e in Lui confido…
Il dolore ha rafforzato il mio essere.. il mio sentire, la mia Anima mi è sempre
stata accanto, ha condiviso
ogni respiro, è stata paziente, ha sopportato, ascoltato ogni istante di questa vita….
la porterò con me nell’infinito..
insieme per stupirci dell’eternità…

Teresa Addis, 16 gennaio 2021

Un saluto a Teresa Addis

Resto del Carlino, 25.02.2021

Viserba dà l’addio alla prof Teresa Addis

Terese Addis

Le comunità di Viserba e di San Giovanni piangono la scomparsa di Teresa Addis (62 anni), avvenuta martedì. Molto nota in ambiente universitario e giudiziario per la professione di grafologa, alla quale ha dedicato studi e pubblicazioni, Teresa ha operato nel settore peritale presso i tribunali e come docente a Pescara, Rimini e Firenze. Dal 2011 per motivi familiari, Teresa, animata da grande fede cristiana, col marito Carlo e il figlio Davide s’è avvicinata alla comunità parrocchiale di Viserba a Mare. A lei si deve la nascita del centro estivo e del gruppo “La Tenera Età”, che per sei anni ha riunito settimanalmente gli anziani per attività sociali, culturali e ludiche. Anche altre iniziative, come la cena periodica con gli esercenti locali, si devono a lei. Dopo la diagnosi di tumore del 2015, Teresa ha dimostrato grande consapevolezza, pur sperando sempre nella guarigione. Nell’estate 2020, già molto debilitata, per seguire più facilmente il centro estivo s’è trasferita a Viserba, dove ha chiesto di restare per gli ultimi mesi di vita, assistita fino all’ultimo dal marito e dal parroco don Aldo. Oggi alle 15 si terrà il funerale a Viserba Mare (con diffusione online), che sarà ripetuto domani alle 10 a San Giovanni.

Messa funebre per Teresa (77’55”)

Parrocchia Santa Maria di Viserba Mare, 25.02.2021

Cara Teresa,
sei passata in mezzo a noi seminando gioia, entusiamo, speranza. Hai anche sofferto tanto, continuavi a servire con il male addosso che avanzava inesorabilmente, ma sempre con un sorriso, anche se di nascosto versavi lacrime.
Grazie per tanto bene che hai seminato ovunque, nella tua amata famiglia, nel tuo lavoro professionale, realizzato con grande competenza, nel volontariato e qui nella nostra parrocchia. Dio ti ricompensi per tutto e dall’eternità che già vivi e che da quaggiù hai anticipato con una tua poesia ispirata “Eternità“, continua ad accompagnarci, prega il Padre per noi e noi lo facciamo per te e con te.
Infine grazie Teresa per la tua presenza nella mia vita di prete, pastore di questa comunità, presenza rispettosa e che ha sempre cercato il Bene.
Grazie Tere

Con Teresa a Roma

11 Febbraio 2021 – Celebrazione in onore della nostra Patrona

MERCOLEDÌ 10 FEBBRAIO – MESSA CON RADIO MARIA
ORE 16,40 SANTO ROSARIO
ORE 17 VESPRI E SANTA MESSA

GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO – GIORNATA MONDIALE DEL MALATO
ORE 18 MESSA CON LA PARTECIPAZIONE DI ALCUNI RAPPRESENTANTI DI OGNI GRUPPO DELLA PARROCCHIA E DELLE 5 ZONE
ORE 20,30 ROSARIO ITINERANTE CON L’IMMAGINE DELLA MADONNA DI LOURDES
ORE 20,30 P.ZZA PASCOLI, 20,45 GIARDINETTI, 21 VIA BOLOGNA, 21,15 VIA AMATI, 21,30 P.ZZA DOSSI

Locandina PDF

Nuovo rito della Messa

Motivati dalla promozione del nuovo Messale Romano, cercheremo di conoscere e capire meglio il  dono che il Signore ci ha fatto con l’Eucaristia, per celebrarla e viverla meglio.

PRINCIPALI MODIFICHE

1) RITI DI INTRODUZIONE

Lo scopo dei riti di introduzione è che i fedeli riuniti insieme, formino una comunità e si dispongano ad ascoltare con fede la Parola di Dio e a celebrare degnamente l’Eucaristia.

Questo rito rappresenta la soglia per entrare nella celebrazione perché nella messa non si partecipa come individui ma come Assemblea. Con questo rito entriamo in una assemblea. Nel rito di introduzione si parte dall’IO individuale per passare al NOI (soggetto collettivo). In questo “Noi” bisogna entrare, non è automatico, l’introduzione ha il compito di operare questo passaggio dall’IO al NOI comunità. Comunità formata da quelle persone che in quel momento lì hanno risposto alla chiamata e che si dispongono ad ascoltare con fede la Parola di Dio e celebrare degnamente l’Eucaristia.

a) Atto penitenziale

Confesso a Dio onnipotente e a voi fratelli e sorelle / oppure Kyrie eleison / oppure Signore pietà

Un popolo convocato per implorare la misericordia di Dio. Invito al pentimento e si chiude con l’assoluzione del sacerdote. La modifica “a voi fratelli e sorelle” rende il Confesso più inculturato. Abbiamo già visto anche il cambiamento del Gloria (pace in terra agli uomini amati dal Signore). Ci sentiamo una comunità che Dio ama, c’è una benevolenza del Padre su di noi.

b) Gloria

Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini, amati dal Signore

c) Colletta

La colletta è preceduta da un breve momento di silenzio dopo l’invito “Preghiamo“ e raccoglie le intenzioni dell’assemblea che si unisce con l’Amen finale.

d) Liturgia Eucaristica

È Parola di Dio. Struttura dialogica. A Dio che parla noi siamo invitati a rispondere. Ascolto attivo.  Comprendere la lingua con cui Dio parla al suo popolo. In questo ascolto attivo nasce nel popolo il desiderio di capire meglio quanto il Signore vuole dire al suo popolo. L’omelia è al servizio di quelle letture che devono avere il posto principale. Le letture sono un sacramentale perché sono la presenza del Signore che parla al suo popolo.

Preparazione dei lettori. La Parola di Dio deve essere proclamata in modo che favorisca la meditazione. Quindi evitare la fretta In un mondo di parole quella PAROLA va proclamata ed ascoltata in modo diverso.

La risposta alla Parola è data dalla Professione di Fede (CREDO) con la quale l’assemblea dice AMEN, cioè, CI CREDO, la faccio mia. La professione di fede mi porta a proclamare la mia fede a tutta la verità rivelata, ma in particolare a quella parte di verità rivelata in quella Parola ascoltata in quella liturgia.

La celebrazione manifesta una immagine concreta della nostra comunità. Se l’esperienza cristiana vissuta ha una sottolineatura prevalentemente individuale, questo si rifletterà nel modo di vivere la celebrazione. Se invece l’esperienza cristiana ha una dimensione necessariamente comunitaria allora questa si rifletterà anche nella celebrazione. I riti di introduzione ci aiutano a recuperare la dimensione comunitaria della celebrazione.

Ecco allora la domanda per la nostra revisione di vita? Qual è il volto di Chiesa che emerge dalle nostre celebrazioni?

2) RITI DI COMUNIONE

a) Modifica del Padre nostro

“Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori e non abbandonarci alla tentazione

b) La Pace

Scambiatevi il dono della pace

c) Agnello di Dio

Ecco l’Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo, beati gli invitati alla cena dell’ Agnello

3) RITI DI CONCLUSIONE

Andate e annunciate il Vangelo del Signore / oppure, La gioia del Signore sia la vostra forza. Andate in pace.

scarica informazioni sul nuovo rito della Messa come PDF

Avvento 2020

Iniziamo il tempo di Avvento in preparazione al Natale.

Nonostante i limiti che il Covid ci impone per realizzare una vita di comunità in presenza, attraverso i mezzi di comunicazione a nostra disposizione cercheremo di stare uniti.

Alcune iniziative

1) 3 minuti con il nostro Vescovo in famiglia: Icaro TV, canale 91, da lunedì a sabato, ore 20:35.

2) Sulla pagina Facebook della parrocchia Santa Maria Viserba mare trovate il vangelo del giorno con un commento.

3) Messa per e con i ragazzi. Giovedì, 3 dicembre, ore 20:30.

4) Sabato 5 e domenica 6 dicembre primo incontro con i bambini e ragazzi del catechismo in preparazione al Natale.

I gruppi troveranno più informazioni sulla chat.

Buon cammino di Avvento

3 Agosto, ore 21: Notte Bianca

Porteremo nella preghiera, illuminati dalla Parola di Dio, alcuni dei grandi temi che stiamo sviluppando questa estate con il programma “I Lunedì di Viserba”:
  • La chiamata alla santità
    “Il mio obbiettivo è far risuonare ancora una volta la chiamata alla santità.” Papa Francesco.
  • Ecologia e salvezza del creato
    “I cieli narrano la gloria di Dio, l’opera delle sue mani annuncia il firmamento.” (Salmo 19)
  • Giovani e missione
    “Non abbiate paura di portare Cristo in ogni ambiente, fino alle periferie esistenziali, anche a chi sembra più lontano e indifferente.” Papa Francesco ai giovani
  • Immigrazioni tra paure ed accoglienza
    “Non maltratterai lo straniero … perché anche voi foste stranieri nel paese d’Egitto.” (Es.22,21)
  • Una economia diversa è possibile
    “Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune.” (Att.2,44)